"Cari lavoratori e cari colleghi,
L'ipotesi di rinnovo contrattuale per i lavoratori della giustizia e dei ministeri non risponde alle esigenze reali di chi ogni giorno garantisce il funzionamento della macchina amministrativa del nostro Paese. Questo contratto, insufficiente e inadeguato, non affronta:
•L'aumento salariale che dovrebbe tutelare il nostro potere d'acquisto di fronte all'inflazione crescente.
•Il riconoscimento delle professionalità e delle competenze che abbiamo sviluppato con anni di lavoro e dedizione.
•Il miglioramento delle condizioni di lavoro, che rimangono gravose e spesso prive di adeguati strumenti e risorse.
Ancora una volta, ci troviamo di fronte a un contratto che non valorizza il lavoro pubblico e non garantisce la dignità professionale ed economica che meritiamo. Non possiamo accettare un accordo al ribasso che penalizza il nostro futuro e quello delle prossime generazioni di lavoratori pubblici.
Per questo, vi invitiamo a votare NO al referendum. Un voto contrario è un segnale forte e chiaro per chiedere un contratto vero, dignitoso e rispettoso del nostro ruolo fondamentale nella società.
Votare NO significa difendere i nostri diritti, la nostra professionalità e il nostro salario!
Uniti possiamo fare la differenza".
Sergio Rotella
Segretario Fpcgil A.V.
Franco Grillo
Segretario Generale Fpcgil A.V.
Enzo Scalese
Segretario Generale Cgil A.V.